LE ORIGINI DI CORTONA

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Noè e il diluvio universale

E’ difficile immaginare che la storia di Cortona possa esser ancora più interessante, ma in realtà la potente civiltà etrusca ha lasciato molte tracce prima di essere conquistata dai Romani.

Il popolo di Cortona scelse di schierarsi dalla parte dei Ghibellini nel 13° secolo; passò, poi, sotto il dominio della famiglia che governava Napoli che la vendette a Firenze, dominata dai Medici. Con la fine del loro dominio, passò sotto l’autorità della famiglia dei Lorena, prima di essere annessa al Regno d’Italia.

Oggi è una città e comune della provincia di Arezzo che ha dato i natali a diversi artisti come Luca Sigorelli, Pietro da Cortona e persino al cantante italiano Jovanotti!

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COSA C’E’ DA VEDERE

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Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio

Impossibile non visitare il santuario, con la sua cupola sul lato della collina che si affaccia verso il centro. Secondo la storia, il venerdi santo del 1484 un’immagine della Madonna con Bambino, dipinta sulla parete di un serbatoio usato per la conciatura delle pelli (chiamato calcinaio), cominciò a fare miracoli ed a guarire. A seguito di quest’evento, ed in risposta alle richieste dei devoti, fu costruita la chiesa, la cui architettura vanta uno spazio vuoto ma che al tempo stesso comunica la “presenza” di un potere “guaritore”.

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Eremo francescano Le Celle

Un piccolo eremo eretto nei primi del XIII° secolo nel luogo in cui San Francesco di Assisi dormì per un breve periodo di tempo. Più tardi, nel 1537, fu occupato dai monaci cappuccini, dediti ad uno stile di vita più “eremitico”. Durante il governo di Napoleone nei primi del XIX° secolo, i monaci furono espulsi e non vi ritornarono prima della fine secolo. Si accede al convento principale attraverso un ponte in pietra pedonale che passa sopra un piccolo corso d’acqua primaverile.

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Piazza della Repubblica

E’ la piazza principale di Cortona, fiancheggiata da un imponente edificio in pietra con un’ampia scalinata, il Palazzo Comunale. Gli assi nord-sud ed est-ovest del periodo romano (i famosi cardo e decumano) si incontravano nel Forum, che oggi è la Piazza principale. Di fronte al palazzo comunale, dove vi sono spesso persone sedute sui gradini, vedrai un edificio in pietra con un balcone ed una loggia annessa: il Palazzo del Capitano del Popolo del 1300 era, un tempo, una residenza di prestigio che di sicuro oggi aggiunge un tocco di fascino ed importanza alla piazza. Oggi è un ristorante dal suggestivo fascino storico…e dai panorami mozzafiato!

Il Duomo di Cortona

Scendendo verso via Casali, il cui nome deriva dai uno dei personaggi più nobili e famosi di Cortona, arriverai alla Chiesa di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come il Duomo. La struttura attuale è stata costruita sui resti di un antico tempio romano del XV° secolo e, se paragonata al resto degli edifici della città, risulta abbastanza moderna. Nell’entrare, noterai il soffitto a volte a botti del XVIII° secolo e le navate laterali divise da colonne con capitelli ispirati allo stile del Brunelleschi.

Museo Diocesano

Il museo ospita una collezione di tesori delle chiese toscane della zona che vanno dal XIII° secolo al XIX° secolo. Tra le opere più importanti, vi è l’Annunciazione del Beato Angelico e la Deposizione di Luca Signorelli.

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MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca

Cortona e il suo ricco passato hanno lasciato una notevole quantità di oggetti che sono andati a riempire le ale di questo museo dedicato alla civiltà etrusca, che dominò quest’area secoli e secoli fa. Le origini del museo e la sua collezione risalgono al 1727 quando fu fondata l’Accademia Etrusca, ma il museo viene costantemente rinnovato con mostre ed esposizioni adatte ad ogni tipo di età.

Ultieriori informazioni sul museo

Festival della fotografia Cortona On The Move

Ulteriori informazioni su Cortona On The Move

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.Fortezza di Girifalco

La maggior parte dei turisti non si spinge quasi mai così lontano, ma se sei intenzionato a vedere tutto ciò che d’interessante c’è a Cortona, devi percorrere il sentiero che conduce a quest’impressionante struttura trapezoidale. L’importanza di Cortona e della sua posizione tra le antiche città del periodo, come Arezzo, Firenze e Chiusi, ci suggerisce che qualche tipo di struttura difensiva doveva esser presente già dal V o VI secolo AC.

Documenti storici testimoniano l’esistenza di una bellissima ed imponente fortezza risalente al 1258 DC e nel 1556, su ordine di Cosimo I dè Medici, fu cominciata la costruzione dei 4 bastioni.

Anche soltanto la vista che si ammira da quassù vale la fatica della camminata (anche se proprio accanto, nel caso non si abbia voglia di camminare, vi è possibilità di parcheggiare); si possono ancora vedere alcune parti delle mura originali, che si dice abbiano seguito le tracce della costruzione etrusca.

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